Polizia Scientifica: creazione di una postazione all’interno dell’Uff. Immigrazione

Riportiamo il testo della lettera inviata al sig. Questore per esprimere il nostro disappunto in merito all’eventualità di creare una postazione della Polizia Scientifica all’interno dell’Ufficio Immigrazione.

Signor Questore, con la presente vogliamo esprimerLe il nostro disappunto in merito all’eventualità di creare una postazione della Polizia Scientifica all’interno dell’Ufficio Immigrazione, ed in particolare all’interno del front-office..

La nostra organizzazione, si opporrà in maniera decisa a questa eventualità, tenuto conto che anche i sopralluoghi da Lei disposti ed eseguiti sia dal sig. Vicario che dal funzionario della Scientifica di Firenze, hanno dato un esito sfavorevole per l’inidoneità dei luoghi..

Comunque, anche se a nostro giudizio sembra superfluo, vogliamo ribadire i motivi per cui crediamo che l’eventuale creazione della postazione sia sconsigliata:

  1. L’installazione di una postazione all’interno di tale ufficio, comporterebbe l’impiego di uno spazio di circa la metà di quello attualmente in uso agli operatori che, rammentiamo, attualmente lavorano utilizzando tre postazioni. Se lo spazio venisse diminuito della metà, le postazioni in uso dovrebbero obbligatoriamente diventare due (probabilmente una) con conseguente dilatamento dei tempi di acquisizione delle pratiche, in un momento che lo ricordiamo, il personale del front-office, non riesce più a tenere il passo con le numerose richieste.
  2. L’utenza presente nella sala d’aspetto del front-office è sempre molto numerosa e già allo stato attuale di difficile gestione; una riduzione delle postazioni di lavoro unitamente all’installazione di una postazione di foto-segnalamento, creerebbe situazioni di confusione, che sfocerebbero indiscutibilmente in nuove problematiche sia per l’utenza stessa, sia sopratutto per gli operatori che quotidianamente devono svolgere non solo compiti di acquisizione, ma anche di notifica provvedimenti e consegna di permessi di soggiorno.
  3. I visascanner nelle disponibilità dell’Ufficio Immigrazione, predisposti e utilizzati per l’acquisizione della singola impronta, in considerazione delle loro ridotte dimensioni, possono essere (e di fatto sono) posizionati sul bancone del front-office; quelli in utilizzo al Gabinetto della Scientifica, dovendo acquisire anche l’intera impronta palmare, sono necessariamente molto più grandi e per tale motivo non possono essere posizionati sul bancone del front-office (dove ripetiamo sono attualmente posizionati quelli dell’Immigrazione). Installare tale macchinario, per provare a dare una maggiore organicità ad uno spazio già oggi appena sufficiente alle necessità dell’Immigrazione, dovrebbe necessariamente comportare delle modifiche strutturali. Al fine di essere più chiari, ricordiamo che fra il bancone e il vetro anti-sfondamento posto sopra lo stesso, c’è uno spazio di 13 centimetri assolutamente insufficiente e totalmente inidoneo, per gestire l’utenza nel modo attuale (ovvero gli stranieri da un lato e gli operatori dall’altro lato del bancone).

Appare inutile continuare con altre motivazioni, mentre ci sembra più opportuno valutare altre soluzioni volte a rendere migliori i servizi di competenza della Polizia Scientifica, vuoi per il personale di Polizia, vuoi per l’utenza che a vario titolo ne usufruisce.