La sicurezza pubblica prima di tutto come attività delle volanti. Lettera al Questore

Ancora una volta siamo chiamati a ribadire che la circolare ministeriale nr. 558/A/414.1/23/633 datata 02.03.2007, ha esteso la competenza dei rilievi di sinistri stradali anche al personale delle Questure e dei Commissariati, ponendo però alcune condizioni, tra le quali:

  • la formazione del personale, avvenuta solo in parte ed in modo non esaustivo, basti ricordare che ad oggi, non ci risulta che vi sia stato un aggiornamento di settore in materia di omicidio stradale
  • l’impiego in via sussidiaria degli equipaggi della Polizia di stato, come previsto dalla circolare richiamata, poiché gli interventi delle Volanti in materia di infortunistica stradale sottraggono la volante alla sua funzione primaria ovvero, il controllo del territorio inteso come prevenzione e repressione dei reati lasciando scoperta l’area di competenza. Soprattutto quando vi è una riduzione fisiologica del personale e spesso sul territorio vi è la presenza di una sola volante.

Non tutti sanno, o fanno finta di non sapere, quanto tempo sia necessario per effettuare i rilievi su un sinistro stradale, né quali responsabilità comporti. Dell’erronea ricostruzione della dinamica ne risponde sempre e solo l’operatore che l’ha eseguita.

L’annosa questione con la Polizia Municipale non è mai stata risolta!

A rischio di essere ripetitivi ribadiamo che la competenza in materia antinfortunistica in area urbana è propria della Polizia Municipale, la Polizia di Stato interviene in via sussidiaria.

Troppe volte ci siamo sentiti rispondere “ è la terza volta che chiami“ o “ ora sento un mio ufficiale” ed infine, e questo ci fa davvero sorridere, “siamo impegnati nell’ordine pubblico” come se l’ordine e la sicurezza pubblica fosse una loro attività primaria e non della Polizia di Stato.

Detto questo, chiediamo a lei Signor Questore che:

  1. coloro che non hanno ancora effettuato il corso di formazione non rilevino sinistri stradali
  2. siano completati i corsi presso la locale sezione di Polizia Stradale
  3. coloro che sono stati già formati effettuino dei cicli di aggiornamento, considerate le recenti modifiche in materia
  4. venga effettuato quanto prima l’aggiornamento di settore in materia di OMICIDIO STRADALE e che le volanti non intervengano in caso di sinistri con feriti gravi o decessi
  5. si giunga in seno al preposto Comitato ad una reale ed attenta verifica del coordinamento delle forze di Polizia che faccia rispettare le competenze normativamente individuate

In sintesi, che ognuno faccia ciò che deve fare e lo possa fare bene per il bene di tutti!