Criticità ufficio del personale

Criticità ufficio del personale ed applicazione della circolare 333-D/E/9807 della Direzione Centrale per le Risorse Umane. Concreto pericolo di danno alla progressione in carriera degli operatori di polizia.

Egregio Sig. Questore,

in più occasioni le ho espresso la mia preoccupazione sulla situazione in cui versa l’ufficio del personale, nel tentativo di sensibilizzare un suo intervento risolutore di tutta una serie di problemi dovuti allo scarso numero di personale assegnato a quell’ufficio. Tale esigenza fu anche oggetto di discussione in occasione dell’incontro con la nostra organizzazione sindacale del 29 maggio u.s. di cui allego il nostro comunicato.

Nonostante le sue rassicurazioni, ad oggi la situazione appare immutata ed è destinata a peggiorare anche in virtù della recente circolare 333-D/E/9807 del 6 luglio u.s. della Direzione Centrale per le risorse Umane.

Il contenuto di questa circolare muta la mia preoccupazione in allarme per i pericoli a cui vengono esposte le posizioni giuridiche ed economiche legate alla progressione in carriera degli operatori. L’importanza e la delicatezza dei diritti coinvolti, non è frutto di una mia interpretazione da sindacalista, ma sono state evidenziate dalla stessa circolare com’è facile apprendere dalla lettura dei seguenti stralci: “Attesa la complessità delle varie fasi in cui si articolano i diversi procedimenti, nonché l’elevato numero dei soggetti interessati, si ritiene opportuno sensibilizzate tutti gli Uffici e Reparti, in particolar modo gli Enti matricolari, affinché venga prestata la massima attenzione nella corretta compilazione delle schede notizie, secondo i modelli allegati alla presente circolare, che dovranno essere trasmesse entro e non oltre il 21.08.2017.” ed ancora: “l’espletamento tempestivo delle attività connesse ed il rispetto delle cadenze temporali necessarie a garantire l’adeguamento delle varie posizioni giuridiche ed economiche, si invitano gli Uffici al rispetto dei tempi fissati, significando che eventuali ritardi inciderebbero sulla scrutinabilità degli aventi titolo”.

La disperata situazione dell’ufficio del personale ed in particolare quella dell’ufficio matricola competente a provvedere nello specifico, dov’è presente un solo operatore, mi fa ritenere quasi impossibile il puntuale rispetto del contenuto e della tempistica richiesta, se non mediante la consueta e vessante pressione psicologica su chi è già chiamato a fare l’impossibile.

Al fine di evitare tali inconvenienti, le chiedo cortesemente di adottare tutti i necessari accorgimenti, riservandomi di promuovere ogni utile iniziativa, anche in via giudiziale, per la tutela degli eventuali interessi lesi.

Le sarò grato se vorrà tenermi informato sul seguito della questione.